MUSEO DIFFUSO DEI GIOCHI DI UNA VOLTA

Target: bambini 3-13 anni

Durata: 30 minuti per gruppo, in totale 60 minuti (1 classe divisa in due gruppi di 12-13 bambini)

Quando: ogni martedì e ogni giovedì, dalle 10:00 alle 12:00

Descrizione: Hai mai giocato con un calacipitu? Sai cos’è il parapigghiu? Se non conosci questi giochi potrai scoprirli e giocarci con questo laboratorio rivolto alle scuole. L’attività ludica con i giochi di una volta permetterà ai bambini e ai ragazzi di potenziare le proprie capacità cognitive, collaborare, relazionarsi con altri coetanei, stimolare la fantasia e migliorare espressioni emozionali e linguaggi non verbali.

Referenti progetto: Antonino Branchina e Laura Avellina, sotto il coordinamento dell’Ass. Insieme in città

Modalità di partecipazione: gratuita, su prenotazione

Note: Numero minimo richiesto, 12 partecipanti. Prenotazione obbligatoria. Le attività si terranno nei locali del museo della città per gruppi di massimo 12 alunni per turno, accompagnati dall’insegnante alla presenza del curatore del museo, signor Antonino Branchina. Durata del singolo laboratorio: 30 minuti per ciascun gruppo. Ipotizzando una classe di 25 alunni la durata totale del laboratorio sarà di 60 minuti, considerando i due gruppi.

 

CONTATTI

e-mail: abninobranchina@gmail.com | lauraavellina@gamil.com 

telefono: +39 328 111 0553 | +39 328 192 8700

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Il museo diffuso dai giochi di una volta

Il Museo dei giochi di una volta di Palazzo Zacco (A.s. 2024-2025) si aggiunge al primo museo, sito alla Scuola dell’Infanzia B. Munari dell’ Istituto Comprensivo Quasimodo-Ventre (A.s. 2022-23). Entrambi nascono da un progetto pluriennale di Public History e di educazione alla cittadinanza attiva proposto dall’Insegnante Maria Laura Avellina e realizzato con la collaborazione del volontario sig. Nino Branchina, ricostruttore dei giochi della tradizione ludica, curatore dei due Musei ed animatore dei laboratori, a carattere gratuito, rivolti a tutte le scuole e a nonni e nipoti.

Il progetto intende porsi come punto di incontro e come serbatoio di stimoli e di opportunità per la crescita e lo sviluppo individuale di tutti i cittadini. L’attività ludica con i giochi di una volta permetterà ai bambini e ai ragazzi di potenziare le proprie capacità cognitive, collaborare, relazionarsi con altri coetanei, stimolare la fantasia e migliorare espressioni emozionali e linguaggi non verbali. Le attività domenicali con cadenza bimestrale, rivolte a bambini e nonni, avranno l’obiettivo di creare scambi intergenerazionali attraverso le esperienze ludiche narrate dai nonni stessi; le interviste ai nonni condotte dal curatore, in collaborazione con i bambini, saranno raccolte tramite supporti audio e video per l’arricchimento dell’archivio museale. Le attività che si svolgeranno nel museo dei giochi di una volta, riservate alle scuole in orario antimeridiano, si terranno nei locali del museo della città per gruppi di massimo 12 alunni per turno, accompagnati dall’insegnante alla presenza del curatore del museo, signor Antonino branchina.

Durata del singolo laboratorio: 30 minuti per ciascun gruppo. Ipotizzando una classe di 25 alunni la durata totale del laboratorio sarà di 60 minuti, considerando i due gruppi.

Si ringraziano per la collaborazione l’ass.re dott.ssa Catia Pasta, la dott.ssa Clorinda Arezzo, l’associazione Archivio degli Iblei, l’Ecomuseo Carat, l’associazione Insiemeincittà, il Preside uscente Steve Palumbo Piccionello, la Dsga sig.ra Pina Mangiafico, l’attuale Preside prof. Leonardo Licata, insegnanti, nonni, genitori, bambini e personale A.t.a. Grazie dell’attenzione.